vecchia letteraUna vecchia lettera ritrovata

    Un giorno, a casa di mia nonna, dentro un baule, trovai una lettera ingiallita dove era scritto quanto segue:
“Caro Luigi,
da tempo non ho tue notizie e ho pensato di scriverti per farti conoscere la nuova svolta che ha preso la mia vita. Purtroppo la mia gemella è morta circa un anno fa ed io mi sono sentita colpevole perché, dopo la nostra rottura definitiva, ero depressa e non andavo più a trovare la mia povera sorella nella casa di cura. Mi hanno detto che è subentrata una forma di encefalite accompagnata da anoressia e non c’è stato nulla da fare. Quando mi hanno avvisato, era già in coma ed è deceduta dopo tre giorni. Mi sono disperata e ho capito quanto amassi quel povero essere infelice. Però mi sono anche resa conto che è stato meglio così, cioè è meglio che se ne sia andata per sempre anziché continuare a soffrire.
A tutti pareva che non capisse e fosse assente, invece talora avvertivo che percepiva ogni cosa e avevo la sensazione che tutta la tristezza del mondo gravasse sulla sua anima. Non ho resistito più a stare con i miei genitori adottivi e sono andata a cercare lavoro in Inghilterra. Essi mi hanno assecondato e, a malincuore, mi hanno lasciato fare. Ricorderai che parlo molto bene l’Inglese. E’ cominciata dunque la mia incredibile avventura.
A Londra lessi l’annuncio di una signora che cercava una segretaria. Risposi alla richiesta e fui invitata a recarmi in una tenuta molto lontana da Londra. Mi attendeva la signora in questione che si chiama Sandra Stowe e che io immaginavo anziana, invece si rivelò una efficientissima cinquantenne, bella, giovanile e affascinante. Vive in una villa all’interno della tenuta e, in un’altra villa molto lussuosa, abita il ricchissimo proprietario, che si chiama Vincent  Pale. Il suo segretario si chiama Danny e venne a prendermi alla stazione. E’ alto, ben fatto, con il volto incorniciato da folti capelli scuri e un sorriso ironico che addolcisce i suoi lineamenti.
Luigi, ti scrivo ormai come a un fratello e non ho dunque scrupoli a dirti che ne fui affascinata all’istante. Anche lui mostrò molto interesse nei miei confronti. Mi condusse a casa della signora Stowe e scoprii che abitavano insieme. Ebbi subito il sospetto che tra loro ci fosse qualcosa di tenero e mi chiesi come mai Danny non abitasse nella residenza del proprietario.
La signora fu colpita dal mio aspetto che, a quanto pare, non le sembrò insignificante, anzi mi fece mille complimenti. Compresi che oltre che di una segretaria, la signora aveva bisogno di una governante e che il mio ruolo, molto ben retribuito, sarebbe stato proprio quello. In un primo tempo pensai di non accettare, poi la prospettiva di abitare in quel posto stupendo e per giunta con un grosso salario, mi convinse a restare.
Nella tenuta allevano cavalli, vi sono praterie, fiori variopinti e piccoli corsi d’acqua. Davvero è un paradiso!
Conobbi il signor Pale e suo figlio Cedric, il quale prese a farmi una corte serrata, ma possiede tutte le caratteristiche per non piacermi, per prima quella d’essere chiacchierone.
Ciò che non avrei immaginato fu il debole che avvertii in Danny nei miei confronti. Avrei giurato che fosse l’amante della signora e che per questo vivesse con lei. Invece cominciò a rivelare interesse verso di me, e una sera arrivò a baciarmi furtivamente. Ti confesso che capii allora di essermi innamorata di lui e d’averti dimenticato. Sono stata felice di questa scoperta poiché sino a quel momento avevo sofferto molto per la nostra separazione.
A poco a poco, Danny mi fece capire di nutrire una passione violenta, ma non volevo assecondarlo per onestà nei confronti della mia datrice di lavoro. Poi una sera, dopo che ebbe cercato per l’ennesima volta di baciarmi e sedurmi, gli rinfacciai di tradire la sua amante. Allora Danny rimase stupito, si mise a ridere e mi rivelò d’essere figlio naturale della signora, e che per questo viveva con lei.
Restai allibita, ma non riuscivo a credere alla sua buona fede. Si offese e divenne scostante e sprezzante.
In seguito, la cameriera della signora Stowe mi rivelò che la sua padrona, cugina del signor Pale, aveva sempre sperato di diventarne la moglie e che era rimasta incinta, ma lui aveva dovuto sposare un’altra donna. Comunque aveva trovato un posto tranquillo per farla partorire e dove poi fece allevare il figlio naturale.
Dalla moglie aveva avuto Cedric, ma molti anni dopo, era rimasto vedovo. Allora la signora Stowe aveva sperato di poter coronare finalmente il suo sogno. Invece ancora una volta era stata disillusa. Il signor Pale, infatti, non aveva più voluto prendere moglie per non privare il figlio legittimo dei suoi diritti.
Caro Luigi, so che ciò che sto narrando ti sembrerà incredibile e simile a un romanzo rosa, invece risponde tutto a verità sacrosanta.
La cameriera mi ha raccontato che la signora divenne una vipera e volle vendicarsi del cugino. Per questa ragione ha fatto venire Danny ad abitare con lei, per metterlo perennemente sotto gli occhi del padre, il quale d’altra parte, gli ha offerto subito un lavoro e lo ha preso come segretario e amministratore delle sue enormi proprietà.
Cedric era già stato destinato a sposare una fanciulla della zona, molto  benestante, ma quando sono arrivata io, il piano di vendetta della signora si è ampliato poiché aveva ideato di mandare all’aria i progetti del cugino e di usarmi come esca. A quanto pareva c’era riuscita, visto che Cedric stravedeva per me. Ma aveva fatto male i conti e non aveva tenuto in considerazione i miei sentimenti e quelli di Danny.
Una notte, mi ritrovai quest’ultimo in camera, mi abbracciò dicendo che stava impazzendo per me e che era sicuro che anch’io lo ricambiassi.
Fui felice di essere sua e ti confesso che in quei momenti le idee si accavallarono nella mente, scorrevano in un turbinio frenetico. Era come un gioco di ombre e di luci, ma mi sentivo felice e in estasi.
Successivamente, quando Danny comunicò al padre di volermi sposare, quello gli offrì in dono una casa meravigliosa. E’ nuova e si trova pure nella magnifica tenuta.
La signora Stowe ha dovuto rassegnarsi ad avermi come nuora. Infatti io e Danny ci siamo sposati il mese scorso.
Caro Luigi, spero che anche tu sarai felice come lo sono io e ti auguro ogni bene. Con affetto

Rita”