Gonartrosi ( Laser Tecar Tens Elettrostimolazione Criopressoterapia)
Codesti sono i nomi di alcuni efficaci metodi per guarire i dolori alle ossa.
Carla soffriva di gonartrosi a un ginocchio. Aveva cercato di rimediarvi facendo delle infiltrazioni di acido ialuronico, ma erano state perfettamente inutili. Allora le avevano consigliato degli analgesici per bocca ma anche questi non erano serviti a niente tranne che a compromettere lo stomaco.
Andò dunque in un istituto di fisioterapia e iniziò una lunga cura riabilitativa.
In un primo tempo le fecero delle infiltrazioni di cortisone e poi iniziò la cosiddetta terapia del dolore che consiste nell’effettuare delle applicazioni giornaliere di Laser, Tecar, Tens, Elettrostimolazione, Criopressoterapia.
Il Laser è un dispositivo in grado di emettere un fascio di luce potente e colorata. Questo fascio di luce a sua volta genera il fenomeno fisico dell’amplificazione di un’onda elettromagnetica. Il medico le spalmava una specie di gelatina sul ginocchio e poi iniziava a curarlo con l’emissione del Laser. Il fascio di luce era talmente forte che Carla doveva indossare degli occhialoni molto scuri.
La tecarterapia invece è un metodo di cura non invasivo che si basa sull’utilizzo di radiofrequenze, in grado di risposte biologiche sui tessuti sia superficiali sia profondi. Oggi appunto ne possono beneficiare persone con problemi di artrosi. Questa terapia viene eseguita tramite un apparecchio elettromedicale. Il suo grande vantaggio è di permettere la regolazione dell’intensità delle frequenze, in modo da controllare la profondità di azione e agire direttamente sulla parte dei tessuti lesionati o infiammati.
La Tens invece è l’acronimo di stimolazione elettrica nervosa trans cutanea, una tecnica medica complementare, adoperata per controllare alcune condizioni dolorose acute. Consiste nell’applicazione sulla cute di lievi impulsi elettrici che attivano fibre nervose di grosso diametro, riducendo la percezione del dolore. Naturalmente il fisioterapista regolava bene l’intensità degli impulsi prima di attivare la macchina emittente.
L’elettrostimolazione invece è una tecnica che prevede l’utilizzo di un apparecchio capace di stimolare le contrazioni muscolari. Per farlo l’apparecchio sfrutta gli impulsi elettrici emessi tramite degli elettroidi. Questi ultimi sono applicati sulla pelle del corpo, creando un campo magnetico. All’uopo vengono applicate sulla parte dolente delle spugnette. In questo modo sono raggiunte le placche motrici, ed è quindi possibile stimolare la contrazione del muscolo.
La crio pressoterapia è un trattamento medico sportivo ed estetico che migliora il funzionamento del sistema circolatorio e linfatico. Riduce, infatti, la ritenzione idrica e favorisce il drenaggio della linfa all’interno dei suoi vasi, evitandone così il ristagno soprattutto nelle zone periferiche del corpo come il ginocchio.
Tutte queste cure durarono per tre settimane, esattamente per quindici giorni, al termine dei quali il ginocchio di Carla non era più assolutamente dolente.
Continuò solo a fare la cyclette a casa giacché nel frattempo il marito gliela aveva regalata. |