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La casa dei fantasmi “Vivi e lascia rubare” diceva un mio amico spiritoso. Un antico aforisma recita addirittura che piove sul giusto e piove sull’ingiusto, ma sul giusto piove di più perché l’ingiusto gli ha rubato l’ombrello. La storia che sto per narrare ha a che fare con tale aforisma. Gli amici Ornella e Ignazio abitano nel mio condominio e hanno tre figlioli: due maschi, Davide e Giorgio e una femmina, Giulia. Possiedono anche un’altra casa che è stata oggetto di strani fenomeni. Infatti, in un primo tempo, i miei amici avevano ceduto quell’appartamento a Giulia che si doveva sposare. Gli altri due fratelli avevano acconsentito e quindi figlia e marito avevano ristrutturato completamente l’immobile. Avevano speso un mucchio di soldi per rinnovarlo, abbellirlo e trasformarlo. Circa un anno fa purtroppo, il padre Ignazio è morto alla vigilia del matrimonio, lasciando tutta la famiglia in grave sconforto. Il fratello Davide, avvocato, avanzò la pretesa di ritornare in possesso del famoso appartamento, perché il padre non aveva fatto testamento e gli eredi erano tre, escludendo la madre che non pretendeva nulla. La casa ristrutturata adesso valeva molto di più ma Davide dichiarò che a lui non importava, che la valutava secondo lo stato iniziale e che l’avrebbe comprata dando a ogni fratello la terza parte del valore totale. Insomma faceva un affare! Nello stesso tempo però turlupinava Giulia che, per non addolorare la povera madre ammalata, acconsentì, senza rivolgersi a un avvocato. Infatti, lei e il marito furono buttati fuori da quell’appartamento che avevano restaurato, arricchito e curato in ogni particolare architettonico. Per fortuna ne trovarono un altro nelle vicinanze e, a malincuore, vi si trasferirono. Viceversa nella casa contesa traslocò l’avvocato, pessimo fratello e individuo prepotente. Vi trasferì anche il proprio studio professionale e tutto ciò che lo riguardava. Tuttavia gli finì proprio male! Difatti, ciò che avvenne da quel momento in poi, ha del surreale. Accaddero dei fenomeni paranormali inverosimili! Non ci credete? Eppure è la sacrosanta verità. I clienti dello studio cominciarono a vedere delle strane ombre dietro i quadri e dietro le tende. Dunque non si rivolsero più a Davide. La segretaria sentiva una mano misteriosa che la infastidiva sotto il tavolo e ben presto ovviamente, diede le dimissioni. L’avvocato, aggirandosi per le stanze, avvertiva come uno strano peso sulle spalle. Cercava di scuotersi e respirare, ma la situazione peggiorava e gli veniva un tremendo mal di testa. Sentiva spifferi e tramestii provenire da tutte le parti. Le porte si aprivano e si chiudevano da sole. Tutto ciò con suo enorme terrore e raccapriccio, anche se non aveva mai creduto ai fantasmi. Una mattina, mentre stava prendendo il caffè in cucina, vide avvicinarsi una bella ragazza. Fece un salto e gridò, al che l’apparizione scomparve, per ricomparire poco dopo con un velo da sposa. Davide scappò in un'altra stanza e lei non lo seguì. Qualche giorno dopo, l’avvocato vide spuntare nel corridoio lo spirito di un giovane. Cominciò a tremare ma quello gli spiegò che lui e la ragazza erano stati i proprietari di quella casa, uccisi da un pretendente respinto. In seguito, Davide non riuscì più a entrare nel proprio studio poiché una forza invincibile lo respingeva. Si manifestò di nuovo l’ectoplasma del giovane ucciso e gli spiegò che quella era la stanza dove era avvenuto il delitto. Ogni tanto Davide trovava delle macchie di sangue sui muri e urlava sconvolto, ma quando i vicini gli chiedevano cosa fosse successo, le macchie scomparivano e lui era costretto a minimizzare tutto. Non resistette oltre, abbandonò la casa e cercò di venderla. Ovviamente nessuno voleva comprarla perché si era sparsa la notizia delle arcane presenze. Solo la sorella Giulia e suo marito si offersero di tornarne in possesso, perché essendo fervidi Cattolici, erano convinti che i fantasmi non esistessero. Comunque l’avrebbero ripresa solo a un prezzo irrisorio. Davide la cedette ben volentieri ancora terrorizzato dalle esperienze vissute. Dal momento in cui Giulia e il marito ritornarono in quella casa, le presenze scomparvero e non si presentarono mai più. Davide ancora oggi ripensa a quei fantasmi e non può credere che si fossero manifestati solo a lui. Il solo ricordo lo fa ancora raccapricciare e inorridire, tanto che non andò mai più a trovare la sorella nella casa dei fantasmi. |
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